Home I balneari toscani di Sib Confcommercio in assemblea: “Non esiste scarsità di risorse, le aste per le concessioni non vanno fatte”

I balneari toscani di Sib Confcommercio in assemblea: “Non esiste scarsità di risorse, le aste per le concessioni non vanno fatte”



Gli imprenditori balneari della Toscana si sono riuniti giovedì pomeriggio nella sala consiliare del palazzetto dei congressi a Cecina, per fare il punto della situazione sugli ultimi sviluppi riguardanti il tema delle concessioni.


La preoccupazione e l'incertezza per il momento restano, sebbene anche le conclusioni del tavolo tecnico consultivo istituito per l’accertamento della cosiddetta “scarsità della risorsa”, che sarebbe il presupposto per l'applicazione della Bolkestein, lascino la porta aperta alla speranza.


Con meno del 20 per cento delle coste occupate da stabilimenti balneari, infatti, l'accesso di nuove aziende sul mercato è possibile senza sostituire quelle esistenti.


Il presidente nazionale di Sib Confcommercio Tonino Capacchione in video conferenza ha ribadito: "La questione balneare deve essere risolta nelle aule parlamentari e non in quelle giudiziarie. La situazione è grave perché lascia in uno stato di incertezza le aziende e scoraggia gli investimenti".


Stefania Frandi, presidente regionale di Sib Confcommercio, è intervenuta fresca di udienza pubblica di discussione del ricorso presentato proprio da Sib Confcommercio e illustrato martedì scorso in Cassazione a Roma, contro la sentenza del Consiglio di Stato che aveva negato la proroga al 2033 alle imprese balneari. Solo tra alcune settimane i giudici depositeranno la pronuncia con le motivazioni, ma Frandi resta fiduciosa, sia per le soluzioni normative dei governi Draghi e Meloni (da quest'ultimo Frandi si aspetta un provvedimento entro il 31 dicembre), sia per l'atteggiamento della Procura generale. Che ha chiesto alla Corte di Cassazione l’accoglimento del ricorso avverso le sentenze del Consiglio di Stato. "Amministrazioni comunali – consiglia Frandi - aspettate a preparare le gare".


Fra i presenti, a rappresentare il mondo dei balneari delle province di Lucca e Massa Carrara – vale a dire della Versilia e della Costa Apuana – c’erano il presidente interprovinciale Luca Petrucci e la stessa Frandi, che del Sib è anche vicepresidente per le province di Lucca e Massa Carrara. Assieme a loro, la direttrice di Confcommercio province di Lucca e Massa Carrara Sara Giovannini e diversi imprenditori balneari versiliesi e apuani. Per la politica, invece, è intervenuto fra gli altri in collegamento il parlamentare di Viareggio Riccardo Zucconi.


Durante la riunione è stato sottolineato dai presenti come in attesa di una norma di riordino del settore, urgente ma complessa, serva subito una disposizione chiarificatrice che indichi i limiti della competenza degli enti locali e delle amministrazioni, anche a tutela degli stessi.


Tutti hanno riconosciuto il carattere strategico del comparto per l'economia costiera e hanno riportato i risultati della mappatura delle spiagge, che indica inequivocabilmente la non scarsità della risorsa.