Home Custodi della montagna, la Regione riapre il bando con contributi a fondo perduto

Custodi della montagna, la Regione riapre il bando con contributi a fondo perduto



Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara rende noto che la Regione Toscana ha riaperto i termini del Bando Custodi della Montagna, che intende tutelare i territori montani più disagiati attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per le imprese di questi territori. Il bando è stato riaperto lunedì 30 ottobre e resterò aperto fino al 27 novembre.


Ecco i requisiti necessari per presentare le domande.


Beneficiari

Possono presentare domanda di contributo: Micro, piccole e medie imprese così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, compresi i liberi professionisti, Altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale; Persone fisiche che si impegnano a costituire un’attività economica entro 6 mesi dalla data del provvedimento di ammissione; con sede operativa/unità locale localizzata in uno dei comuni montani previsti dall’allegato B alla legge 68/2011, in località con altitudine non inferiore ai 500 metri s.l.m. e appartenenti a tutti i settori produttivi. DURC REGOLARE Non possono fare richiesta di contributo le attività economiche già beneficiarie della precedente edizione del bando.


Spese ammissibili

Il contributo è concesso per sostenere prevalentemente spese di liquidità e pertanto sono ammissibili le seguenti tipologie di costi: Spese per il personale; Acquisto di scorte e materie prime, utenze; Spese per affitto di locali, noleggio macchinari e attrezzature compresi i canoni di leasing; Spese di manutenzione; Spese di consulenza/acquisto di servizi funzionali all’esercizio dell’attività. E’ inoltre ammessa la spesa per acquisto di macchinari e attrezzature, purché non costituisca la voce prevalente delle spese rendicontate nell’arco del quinquennio. Entità e forma dell'agevolazione L’aiuto sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto pari a: euro 10.000,00 per la riorganizzazione di attività economiche costituite in data antecedente al 01/01/2022; euro 20.000,00 per il sostegno ad attività economiche di nuova costituzione (costituite non oltre il 01/01/2022) o da costituire. I contributi di cui sopra sono elevabili fino ad un massimo di euro 15.000,00 nel caso di riorganizzazione di imprese e di euro 20.000,00 nel caso di attività economiche costituite dal 21/11/2022 o le persone fisiche che si impegnano a costituire l’attività entro sei mesi dalla data di concessione. In applicazione del regime de minimis (Reg. UE 2013/1407) possono essere oggetto di rendicontazione le spese sostenute a far data dal 21/11/2022


Modalità di partecipazione e scadenza

La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana, è presentata esclusivamente on line, tramite identità digitale (Spid, Cie, Cns), quindi necessaria la carta nazionale dei servizi (firma digitale) Si può presentare la pratica non oltre le 16 del giorno 27 novembre 2023. Documentazione necessaria all'istruttoria della pratica: - indicare il patrimonio netto dell'azienda al 31/12/2022 se non presente in quanto contabilità semplificata ricostruire lo stato patrimoniale (farlo ricostruire dal commercialista) - documento di identità in corso di validità del soci/ amministratori + fotocopia codice fiscale o tesserina sanitaria - visura camerale aggiornata - marca da bollo da 16 euro - indirizzo e-mail + numero di telefono - dichiarazione dimensione aziendale (numero dei dipendenti (ula) al 31/12/2022; fatturato; totale attivo) - dichiarazione di società collegata o associata se ci sono - ultime due dichiarazioni dei redditi con ricevuta invio e provvisorio 2023


Per eventuali informazioni e chiarimenti contattare la referente Confcommercio del bando Maria Nannola scrivendo all’indirizzo e - mail nannolamaria@confcommercio.lu.it. Per un contatto telefonico diretto invece è possibile chiamare da lunedì 6 novembre al seguente numero 0584-1661195.